Aumentare la produttività del suolo in Africa: al via il nuovo programma contro il degrado.

Un nuovo programma per aumentare la produttività del suolo e ridurne il degrado: è ciò che sta per accadere in Africa, al fine di incrementare la sicurezza alimentare e nutrizionale del continente.
Si chiama Afrisoils ed è il nuovo progetto lanciato dalla FAO e la Global Soil Partnership. Si stima che, grazie a questa iniziativa, la produttività del suolo aumenterà del 30% in 47 paesi africani, mentre se ne ridurrà il degrado del 25% nei prossimi dieci anni.

La situazione attuale del suolo africano.

La situazione del suolo in Africa è particolarmente allarmante: quasi la metà della sua superficie è desertica e il 65% del terreno agricolo del continente è soggetto a perdite di nutrienti a causa dell’erosione. I terreni sono gravemente danneggiati o persi, e ripristinarli e riabilitarli è, non soltanto molto costoso, ma anche difficile.
La situazione d’insicurezza alimentare colpisce il 70% della popolazione: 243 milioni di persone sotto nutrite vivono in Africa.

La salute del suolo per combattere la malnutrizione.

L’importanza della qualità del terreno rappresenta il primo passo per la crescita agricola e, di conseguenza, la sicurezza alimentare.
Afrisoils prevede una serie di interventi sul terreno, l’adozione di misure per una gestione sostenibile dei suoli, la pianificazione di programmi rivolti ad aumentare il contenuto di sostanze organiche nel suolo africano.

La fertilità del suolo: una manovra da 50 milioni di dollari.

Migliorarne la fertilità e ridurre il degrado del terreno sono i due obiettivi del progetto Afrisolis, che prevede una spesa, nei primi 10 anni, di circa 50 milioni di dollari da investire in soluzioni intelligenti a lungo termine.

Ecco i primi 10 interventi previsti da Afrosolis:

  1. Aumento del carbonio organico e della materia organica del suolo, elementi essenziali per la sua fertilità
  2. Rotazione delle colture e di fertilizzanti naturali;
  3. Misure di conservazione del suolo e di controllo dell’erosione;
  4. Riabilitazione dei i terreni degradati;
  5. Il freno alla deforestazione;
  6. Utilizzo di irrigazione per migliorare la produzione agricola;
  7. Istituzione di laboratori di analisi del suolo;
  8. Adozione, da parte degli agricoltori, di pratiche di gestione sostenibile del suolo;
  9. Servizi di divulgazione nazionale attraverso il programma Soil Doctors;
  10. Creazione di legislazioni per la gestione sostenibile del suolo.
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