Si rinnova l’appuntamento di Bio Vegetal con Agrilevante


La manifestazione più importante in campo agricolo non solo per il centro e il sud Italia, ma per l’intero bacino mediterraneo, l’Europa balcanica e il Medio Oriente, si è presentata con un ricco programma di eventi: una cinquantina tra workshop, conferenze, talk show, seminari e dibattiti, dal 10 al 13 ottobre.

La fiera ha ospitato oltre 300 aziende a copertura di 6 filiere produttive (Filiera Cerealicola, Filiera Energetica Colture No Food, Filiera Olivicolo Olearia, Filiera Ortofrutticola, Filiera Vitivinicola Enologica e Filiera Zootecnica). Presente anche Tersan Puglia con il suo prodotto Bio Vegetal, l’ammendante compostato misto, molto apprezzato e riconosciuto quale soluzione efficace per la preparazione del terreno alla semina. Un prodotto frutto della raccolta differenziata, quindi totalmente naturale, che ben si inserisce nel dibattito globale a favore di una economia sempre più circolare e senza sprechi.

Novità per questa edizione – oltre al programma di conferenze, seminari, visite tecniche e corsi di formazione – è stato lo spazio organizzato nel Padiglione 20 dell’area espositiva, dedicata alle “Filiere innovative”.

In quest’area, una dozzina di enti e aziende hanno presentato le proprie soluzioni in chiave sostenibile nella sfera agroindustriale, dai mezzi tecnici alternativi (corroboranti, biostimolanti, attivatori biologici, biopesticidi, bioteli e supporti compostabili, ecc.), ai sistemi di prima trasformazione fino ai prodotti finiti e ai servizi.

Nel Padiglione 18, stand 32, Biovegetal ha presentato il suo fertilizzante organico con uno slogan ben preciso “Da una terra sana nascono cibi sani”, a sottolineare la matrice organica del prodotto e la filosofia di fondo dell’operare dell’azienda.

Molto apprezzata anche la mostra dinamica allestita nel piazzale (Area 47) antistante al Padiglione 20, a cura di Itabia e FederUnacoma, che hanno esposto e messo in azione le macchine e le attrezzature più moderne ed efficienti per la movimentazione e il condizionamento delle biomasse.
Una vetrina sull’innovazione in agricoltura, la fiera è stata l’occasione per riflettere e discutere in modo concreto con proposte risolutive sui temi del rapporto tra agricoltura e cambiamenti climatici e sulle nuove tecniche, tecnologie e prodotti per contrastare gli effetti del global warming.

Meeting “Frutticoltura nel Meridione: Tradizione e Innovazione per il Mercato”.
In occasione di Agrilevante 2019, importante appuntamento è stato il meeting “Frutticoltura nel Meridione:Tradizione e Innovazione per il Mercato“, giovedì 10 ottobre.

La frutticoltura italiana vive da alcuni anni maggiori difficoltà rispetto al passato e per sostenere adeguatamente tutte queste sfide è fondamentale l’innovazione (genetica, agronomica, tecnologica, fitosanitaria, post-raccolta) che deriva da un sistema di ricerca efficiente, ma anche dalla capacità del mondo produttivo di saperne cogliere i vantaggi e di metterla in pratica.

Il convegno è nato con l’obiettivo di dare un contributo allo sviluppo dell’agricoltura italiana puntando sia sull’innovazione di prodotto che di processo. Dare un’alternativa tecnicamente ed economicamente valida ai diversi attori della filiera e per chiunque volesse investire in questo settore.
Tra i relatori per Biovegetal, l’agronomo Antonio Monteforte che ha illustrato attualità e prospettive della coltivazione della frutta secca nel meridione, e Luigi Tarricone (CREA – VE), il quale è intervenuto sul tema “I vantaggi della biofertilizzazione nella frutticoltura. Il caso dell’uva da Tavola”, portando i risultati di uno studio condotto da Tersan Puglia spa con l’azienda Agricola Racemus di Rutigliano per testare gli effetti della fertilizzazione con Bio Vegetal sull’uva. (leggi l’articolo).

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