L’utilizzo agronomico dell’ammendante organico

L’utilizzo dell’ammendante organico in agricoltura prevede lo studio, da parte dell’azienda, degli effetti del fertilizzante derivante da compost sul terreno, partendo dall’esame della sua struttura e in che modo soprattutto agisce la sostanza organica sull’azione nutrizionale.

I prodotti fertilizzanti formati da composti biologici, detti anche organici, sono utili all’apporto di sostanze nutritive per le piante in quanto posseggono una serie di nutrienti e micronutrienti, tra cui azoto, potassio, fosforo, ferro, zinco rame, boro, cloro.

Importante azione svolta dall’ammendante organico è quella biostimolante, poiché favorisce e regola l’assorbimento degli elementi nutritivi stimolando i processi naturali che li determinano e corregge le anomalie di tipo fisiologico, oltre ad aumentare la tolleranza a stress abiotici e la qualità delle colture.

Le colture erbacee da rinnovo.

Le colture erbacee da rinnovo, come mais, sorgo, girasole, barbabietola, necessitano di sostanze nutritive in grandi quantità: Inoltre, la concimazione organica risulta essere meglio sfruttata dalle colture a ciclo primaverile-estivo, poiché è in questi periodi che ci sono condizioni di temperatura elevate e con scarse precipitazioni, che sono condizioni che concorrono ad aumentare la capacità di assorbimento dell’azoto e ad abbassarne il rischio di lisciviazione nel terreno.

Cereali autunno-vernini e colture orticole di pieno campo.

Tutte le colture possiedono una certa propensione all’utilizzo di ammendante organico. Le colture orticole di pieno campo, come il pomodoro da industria, rchiedono, invece, una particolare attenzione e il sostanzioso apporto di sostanza organica determina ottime rese.

Anche la patata necessita di un suolo ben preparato e con un’ottima struttura, ottenuta grazie all’utilizzo di ammendante organico compostato misto.

Colture arboree frutticole e viticole.

Per questo tipo di colture, l’utilizzo di sostanza organica può essere previsto sia prima delle lavorazioni profonde che, successivamente, in copertura e può essere usato per limitare lo sviluppo di erbe infestanti. Per la somministrazione dei ammendanti organici si deve tenere conto delle diverse colture, delle situazioni del terreno, delle stagioni e delle reali possibilità. Un altro aspetto molto importante che determina l’uso e la quantità di somministrazione di un fertilizzante organico è quello dell’avvicendamento delle colture.

I metodi di somministrazione dei fertilizzanti organici.

I metodi con cui si utilizza il fertilizzante organico sono diversi nell’agricoltura moderna. Abbiamo infatti:

  • Spargimento diretto in superficie
  • Somministrazione di concime a strisce
  • Concimazione mirata o meglio limitata ad una posizione precisa
  1. Lo spargimento diretto in superficie può essere effettuato sia su piccoli appezzamenti di terreno che su grandi superfici, con operazioni fatte prima della semina e, a scelta, prima o dopo le lavorazioni di fondo.
  2. La somministrazione di concime a strisce è attuata soprattutto nelle coltivazioni industriali per aumentare le probabilità di germinazione dei semi in alcuni terreni in cui la specifica composizione rende più difficile tale fase, questa tecnica viene utilizzata anche per somministrare elementi in quantità limitate e mirate.
  3. La concimazione mirata viene effettuata quando si tratta di concimazioni di copertura o quando la quantità di concime è limitata o ancora quando il tipo di coltura presenta un apparato radicale poco sviluppato.
x

Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata questo sito utilizza i cookie.