Per ridurre i gas serra, la soluzione è una frutticoltura di qualità.

Un’agricoltura di qualità per ridurre i gas serra. Con questa consapevolezza le aziende dell’Emilia Romagna si preparano, nell’ambito del Programma regionale di sviluppo rurale 2014 – 2020, con il progetto “Frutticoltura finalizzata impronta di carbonio organico – FICO”, a definire una gestione agronomica che favorisca il sequestro di carbonio.
La moderna agricoltura contribuisce alla mitigazione dei cambiamenti climatici, grazie a due meccanismi:

  1. Riduzione delle emissioni di gas serra (GHGs)
  2. Aumento degli assorbimenti di anidride carbonica atmosferica nel sistema suolo-pianta

Per quel che riguarda il primo punto, la risposta è nelle pratiche agricole attente al mantenimento della sostanza organica e nella riduzione degli apporti di concimi azotati.
Il secondo punto, invece, si basa sulla capacità dei sistemi agricoli di sottrarre carbonio dall’atmosfera per periodi più o meno lunghi, “sequestrandolo” sotto forma di biomasse vegetali e sostanza organica del suolo.

Nasce FruttiFICO (Frutticoltura finalizzata impronta carbonio organico.

Sulla base di queste osservazioni, è nato FruttiFICO (Frutticoltura finalizzata impronta carbonio organico), che raccoglie organismi di ricerca e aziende agricole, con lo scopo di condividere l’intento di monitorare l’impronta carbonica del settore frutticolo, vale a dire la capacità del suolo di “sequestrare” carbonio organico.

Gli obiettivi del progetto.

  • Verificare il contenuto di carbonio nei suoli adibiti a frutteti;
  • Incentivare l’utilizzo dell’analizzatore elementare per la valutazione della sostanza organica del suolo
  • Applicare indici legati alla biomassa microbica
  • Definire l’impatto ambientale – in termini di emissioni di gas serra derivante dalla coltivazione di alcune specie frutticole, quali pesco, albicocco e susino
  • Individuare e quantificare le pratiche agricole volte a mitigare le emissioni di gas serra
  • Definire appropriate “linee guida” di gestione agronomica del frutteto

La sostanza organica: analisi e monitoraggio.

Il progetto FruttiFICO mira a valutare il contenuto di carbonio sequestrato nei suoli in cui ricadono le aziende partner, monitorando anche l’emissione di CO2 dai suoli.
Inoltre le informazioni acquisite tramite lo studio dei suoli e le analisi sulla sostanza organica saranno importanti per le successive valutazioni in merito ai piani di concimazione, turni d’irrigazione, con conseguenti vantaggi sia in termini economici che di natura ambientale, a seguito di una sensibile riduzione delle emissioni di gas serra.

x

Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata questo sito utilizza i cookie.